English - Español  
 
 

 Utente   Password   
 Registrati per ricevere le nostre notizie! - Password dimenticata?   
IL LINGUAGGIO DELLE EMOZIONI, LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

La Psicologia Analogica studia le leggi e le regole che governano le dinamiche emotive dell'individuo e le espressioni che ne derivano. Classifica inoltre gli individui in mappe di appartenenza denominate tipologie, rivelandone le caratteristiche comportamentali.
La Psicologia Analogica utilizza la comunicazione come stimoli-risposte-rafforzi di tipo verbale e non verbale, trasformando una semplice comunicazione informativa, in una più efficace comunicazione interattiva (scambio non solo di informazioni ma di “servizi” emotivi), al fine di creare le condizioni analogiche necessarie all'ottenimento del consenso, al miglioramento della relazione, in qualsiasi ambito essa si instauri, e alla risoluzione di problemi e disagi emotivi e comportamentali.

Per accedere all'interno dei sistemi emotivi dell’uomo, la Psicologia Analogica utilizza tre linguaggi interattivi:
•  La comunicazione non verbale
•  La comunicazione simbolica
•  La comunicazione analogica

Lo studio sintattico dei linguaggi interattivi permette alla Psicologia Analogica di sistematizzare e di classificare i più significativi segni, gesti, parole e comportamenti espressi dall'individuo, definendone le diverse interpretazioni.

Lo studio semantico dei linguaggi interattivi (o emotivi) permette di scoprire le origini delle analogie e con esse le tappe evolutive più significative della vita dell'individuo, decifrandone le mappe cognitive.

La Psicologia Analogica studia la comunicazione emotiva nei seguenti tre punti:
•  L'espressione
•  La relazione
•  Il comportamento
L'espressione esamina gli effetti emotivi della comunicazione analogica non verbale che utilizza il seguente modello: distonia-contrapposizione-antitesi.
La relazione viene studiata in base agli effetti emotivi creati dalla natura della stessa, definita complementare o simmetrica, e dal tipo di struttura del soggetto, definita “base” o “alterata”.
Queste definizioni rappresentano una delle chiavi di lettura che si andranno ad utilizzare all’interno della comunicazione/relazione.
Il comportamento valuta gli effetti emotivi della relazione “significativa” vissuta dal soggetto (in diade nella tipologia genitoriale, in triade nella tipologia egocentrica).

Lo studio dei metodi e dei comportamenti globali all'interno della comunicazione emotiva (o interattiva), permette di evidenziare l'importanza che le diverse tappe evolutive hanno per l'individuo; la comunicazione stessa sarà per tutta la sua vita condizionata dalle “relazioni significative" subite nella fase infantile/adolescenziale all'interno della famiglia di origine (padre e madre).

La Psicologia Analogica classifica l'individuo in diverse tipologie comportamentali costituite dal vissuto emotivo-esperienziale e le distingue in:
•  Conflittuale padre
•  Conflittuale madre
•  Conflittuale Ego-maschio
•  Conflittuale Ego-femmina

Per le diverse classificazioni tipologiche, la Psicologia Analogica definisce le regole, le leggi e i codici specifici di comportamento adottati dall'individuo, per interagire al meglio con lui valutando  ogni dinamismo scaturito dalle sue esigenze emotive.

La Psicologia Analogica, nell'analisi di un fenomeno comportamentale, non prende in considerazione le possibili correlazioni di causa-effetto secondo i comuni schemi della logica formale, ma le analogie precostituite che hanno le radici nei processi irrazionali tipici del pensiero emotivo.
Il meccanismo notoriamente definito come "coazione a ripetere", porta l'individuo a rivivere gli eventi emotivi del passato identificando come significative idee, cose, persone e relazioni in base alla duplicazione di questi nel presente.
L'ottica di osservazione e di analisi che viene utilizzata nella Psicologia Analogica per lo studio dei fenomeni comportamentali, è di tipo analogico/emotivo e non di tipo logico/digitale.
Questa distinzione evidenzia la diversa ottica di osservazione e analisi tra la Psicologia Analogica e le altre discipline.
La Psicologia Analogica, per meglio conoscere l'uomo e di conseguenza le sue espressioni e i suoi problemi, studia i modelli interattivi per accedere all'interno della sua sfera emotiva e determinare ove necessario - attraverso la comunicazione analogica – quelle variazioni atte al raggiungimento dell'equilibrio, del benessere, del potenziamento mentale e dello sviluppo della personalità.




Copyright © 1997 - 2010
CIDCNV - Istituto di Psicologia Analogica e di Ipnosi Dinamica
P.IVA 10805080156